19 GENNAIO 2015 - GIORNATA per l'ANSIA nel bambino, adolescente e adulto

In quanti modi può manifestarsi l’ANSIA? quanto spesso tale fattore viene sottovalutato nei bambini?

Scritto da: Redazione | Pubblicato il: 02/12/2014

Categoria:

Eventi Gratuiti

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Il 19 GENNAIO 2015 il Faro Pediatrico promuove e sostiene una giornata di CONSULENZA GRATUITA dedicata ai disturbi d’ansia, dalla prima infanzia all’età adulta, grazie alla collaborazione della Dott.ssa Amelia Ferrara specialista in psicoterapia familiare.

Cefalea, nausea, vomito, dolori addominali... agitazione e paura immotivati, disturbi del sonno, eccessiva difficoltà nell’inserimento scolastico… in quanti modi può manifestarsi l’ ANSIA nei bambini? E negli adolescenti e adulti invece?

Per prenotarsi gratuitamente chiamare lo 081-19133471 o 3347909572 dalle 15:00 alle 19:00  o inviare una e-mail a segreteria@faropediatrico.com

I disturbi d’ansia nei bambini solitamente si manifestano in maniera diversa rispetto agli adulti. E’ possibile riscontrare fin dai primi anni di vita comportamenti o talora veri e propri sintomi somatici, che affondano le radici nella sfera ansiosa. Tra questi ritroviamo:

-         sintomi fisici come: cefalea, dolori addominali, nausea o vomito ricorrenti

-         fobie specifiche

-         agitazione, pianto e urla incontrollati

-         disturbi del sonno con incubi

-         disturbi dell’alimentazione

-         ansia di separazione e dell’estraneo eccessiva (spesso accentuata dal distacco scolastico!)

-         inibizione eccessiva dei comportamenti

Spesso il bambino lamenta alcuni tra i disturbi sopra elencati in concomitanza al periodo scolastico o talora dopo l’arrivo di un fratellino/sorellina.

Escludere la presenza di patologie organiche alla base di tali disturbi è sicuramente il primo passo da compiere e ciò va fatto con l’aiuto del proprio pediatra o del neuropsichiatra infantile liddove necessario. Ma una volta assodato che non vi siano né medicine né diete speciali in grado di attenuare la sofferenza del nostro piccolo, nell’esatto momento in cui per la prima volta ci viene detto maniera spesso fin troppo vaga e bonaria “Signora, ma la prego non si preoccupi, sarà semplicemente un fattore psicologico che disturba il bambino!” allora il senso di frustrazione ed impotenza diventa molto grande. Cosa vuol dire non si preoccupi? Come non preoccuparsi? Il fatto che alla base della sofferenza di nostro figlio ci sia una causa psicologica e non una malattia d’organo deve indurci a prendere la cosa sottogamba? Non soffre comunque il nostro bimbo anche se alla base di tutto “semplicemente ansia" ?

Con la crescita del piccolo e nelle età successive fino all’età adulta i sintomi principali dell’ansia diventano come già in molti sanno:

-         sensazione di mancanza d’aria (dispnea!)

-         palpitazioni cardiache

-         vertigini

-         senso di svenimento

Il tutto porta ad una serie di comportamenti di evitamento nel tentativo di allontanare la fonte d’ansia.

I cosiddetti “disturbi psicologici” vengono purtroppo molto spesso sottovalutati da medici, pediatri o altri specialisti. Ecco perché è fondamentale approfondire la questione con la figura che per eccellenza si occupa di tale ambito: lo psicoterapeuta.

Per prenotarsi gratuitamente chiamare lo 081-19133471 o 3347909572 dalle 15:00 alle 19:00  o inviare una e-mail a segreteria@faropediatrico.com



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