Rinite e congiuntivite allergica: sintomi, rimedi e cure

Quali farmaci? Come capire a cosa è allergico? Da che età le prove allergiche?

Scritto da: Dott. R. Troiano - Pediatra | Pubblicato il: 03/05/2015

Categoria:

Malattie

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La rinite allergica è una condizione caratterizzata da fastidiosi sintomi nasali (secrezione acquosa, prurito, formicolio, starnutazioni frequenti). Quando si associano anche sintomi oculari si parla di rino-congiuntivite allergica. Tali condizioni interferiscono gravemente con la vita e il rendimento scolastico di bambini e adolescenti. Per fortuna esistono diverse strategie e farmaci per affrontarle. Vediamo come!

Cosa troverai in questo articolo?


Quali sintomi?

  • RINITE ALLERGICA: congestione, prurito nasale, insistenti raffiche di starnuti (anche fino a 10-15 uno dietro l’altro!), secrezione di muco chiaro “acquoso”, sensazione di stordimento
  • CONGIUNTIVITE ALLERGICA: arrossamento, lacrimazione e fastidioso prurito oculare

Il tutto porta il bambino a toccarsi di continuo il naso ed a stropicciarsi gli occhi. In presenza di tali quadri sintomatici la probabilità di trovarsi nel bel mezzo di una condizione allergica è molto elevata.

Come distinguerli da un comune raffreddore o congiuntivite infettiva?

1. Comparsa e/o accentuazione dei sintomi in particolari circostanze:

  • all'aria aperta se allergia ai pollini
  • al chiuso se allergia ad acari della polvere muffe
  • al contatto con animali se allergia al pelo di gatto, cane, coniglio...etc

2. Andamento dei sintomi nel corso dell'anno:

  • stagionale: rinocongiuntivite allergica intermittente tipica dell' allergia ai pollini
  • perenne: rinocongiuntivite allergica perenne tipica dell' allergia a polvere, muffe o peli di animale qualora l'esposizione all'allergene persista tutto l'anno
3. Persistenza nel tempo dei sintomi
Essi sembrano infatti non andare mai via e durano più a lungo di un comune raffreddore o congiuntivite infettiva

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Come capire a cosa si è allergici?

L’andamento dei sintomi (stagionale o perenne) e la loro comparsa in particolari circostanze (luoghi chiusi e polverosi, presenza di gatti o altri animali, presenza di umidità e muffa...) sono di certo il fattore più importante per comprendere quali siano gli allergeni in causa.
 
La pratica delle prove allergiche per allergeni inalanti può essere utile nei bambini a partire dai 4-5 anni di età (se fatte prima possono risultare falsamente negative in un discreto numero di casi!) per meglio definire gli allergeni verso cui il bimbo è sensibilizzato. Tra i principali test utili ad esplorare la risposta allergica in caso di rinite abbiamo:
 
  • Dosaggio IgE totali (PRIST): le IgE sono anticorpi normalmente prodotti dal nostro organismo che in alcune persone allergiche possono risultare più elevati del normale
  • Prick Test Cutanei oppure Rast su prelievo venoso per allergeni inalanti: si va a testare la risposta immunitaria cutanea IgE-mediata verso particolari allergeni, dai pollini, alla polvere, alle muffe, al pelo di gatto, cane o altri animali

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Tali test servono per identificare l’allergene verso cui si è sensibilizzati. In molti casi l’allergene sensibilizzante è anche quello scatenante la sintomatologia, ma ci sono molte eccezioni a questa regola: parliamo di bambini che presentano sensibilità (ovvero positività!) ad allergeni verso cui però non hanno mai mostrato reali sintomi di allergia (falsi positivi ai test!) o di bambini che non presentano sensibilità ai test verso allergeni che invece palesemente gli scatenano sintomi (falsi negativi ai test, molto frequenti al di sotto dei 4 anni di età!). Quindi... al di là del mal di testa che probabilmente vi ho provocato con questi giri di parole... avrete di certo compreso che le tanto osannate prove allergiche non vanno prese come “oro colato” ma opportunamente interpretate ed elaborate dal medico che le esegue. Altrimenti si rischia di impazzire dando peso eccessivo a fattori che magari pesano poco sui sintomi del vostro bimbo o viceversa!
 
E gli allergeni alimentari?
 
Inutile testarli nei casi di rinite allergica isolata, a meno che non siano associati anche sintomi di allergia a carico di altri distretti corporei (orticaria, dermatite atopica, colite o enterocolite allergica, enteropatia allergica). Le allergie alimentari non si esprimono praticamente mai con sintomi esclusivamente respiratori come la rinite.

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Quale cura? Quali farmaci?

Dopo aver discusso la diagnosi col proprio medico di fiducia bisognerà iniziare l'opportuna terapia per alleviarne i sintomi e mitigarne l’evoluzione. In assenza di adeguata terapia i rischi consistono nel progressivo peggioramento dei sintomi: di anno in anno avremo sintomi sempre più intensi e fastidiosi fino a giungere alla possibile insorgenza di poliposi nasale!
 
Oltre a un'adeguata pulizia delle fosse nasali con soluzione fisiologica sarà necessario in molti casi utilizzare farmaci per contenere i sintomi da rinite e/o congiuntivite allergica.
 
Le principali classi di farmaci utilizzabili in rinite e/o congiuntivite allergica sono:
  • Antistaminici
  • Cortisonici topici
  • Cromoni
  • Antileucotrieni
Nei prossimi paragrafetti troverete informazioni e dosaggi delle principali formulazioni presenti in commercio e a voi più familiari.
 
Tali terapie, utili ad alleviare i sintomi di rinite allergica, non sono però purtroppo risolutive. Alla sospensione dei farmaci, se l’agente allergizzante persiste, i sintomi torneranno ad esprimersi nella loro interezza.

L’allontanamento degli allergeni (bonifica ambientale! purtroppo non sempre realizzabile in modo adeguato...) e/o la pratica dell’immunoterapia desensibilizzante specifica (vaccino antiallergico) rappresentano una modalità per evitarne le riaccensioni periodiche e limitare così anche la necessità di assumere farmaci.

Vediamo ora nel dettaglio i farmaci più sepsso usati...


Antistaminici

 

ANTISTAMINICI 

Gocce o Compresse: ZIRTEC, FORMISTIN, CERCHIO, AERIUS, XYZAL, CLARYTIN, FRISTAMIN

Collirio: VISUGLICAN

Gli ANTISTAMINICI vanno a bloccare l'azione dell'istamina, una molecola che si produce nelle vie respiratorie dei soggetti allergici (specie nelle fasi iniziali dell'infiammazione allergica... successivamente subentrano poi i leucotrieni a sostenere l'infiammazione . Vedi più avanti Farmaci ANTILEUCOTRIENI)


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Ecco alcuni esempi degli antistaminici più spesso prescritti per controllare la rinite e/o congiuntivite allergica!

AERIUS (Desloratadina) - da 1 anno di vita in poi

0,1 mg per ogni Kg di peso al giorno - Massimo 5 mg al giorno

Sciroppo - 0,5 mg in ogni ml

Quanti ml? pari al PESO diviso 5 la sera

Massimo 10 ml al giorno

Compresse orodispers. - 2,5 mg in ogni cpr

Quante compresse? 1 cpr la sera dai 25 Kg

Compresse - 5 mg in ogni cpr

Quante compresse? 1 cpr la sera dai 50 Kg

Massimo 1 cpr al giorno

ZIRTEC, FORMISTIN, CERCHIO (Cetirizina) - dai 2 anni di vita in poi

0,25 mg per ogni Kg di peso al giorno - Massimo 10 mg al giorno

Gocce - 0,5 mg in ogni goccia

Quante gocce? pari al PESO diviso 2  la sera

Massimo 20 gocce al giorno

Sciroppo - 1 mg in ogni ml

Quanti ml? pari al PESO diviso 4 la sera

Massimo 10 ml al giorno

Compresse - 10 mg in ogni compressa

Quante compresse? 1 cpr la sera sopra i 30 Kg

XYZAL (Levocetirizina) - dai 2 anni di vita in poi

0,2 mg per ogni Kg di peso al giorno - Massimo 5 mg al giorno

Gocce - 0,25 mg in ogni goccia

Quante gocce? 4 gocce ogni 5 Kg di peso

Massimo 20 gocce al giorno

Sciroppo - 0,5 mg in ogni ml

Quanti ml? 2 ml ogni 5 Kg di peso

Massimo 10 ml al giorno

Compresse - 5 mg in ogni cpr

Quante cpr? 1 cpr dai 50 Kg in poi

Massimo 1 cpr al giorno

CLARITYN, FRISTAMIN (Loratadina) - dai 2 anni di vita in poi

0,3 mg per ogni Kg di peso al giorno - Massimo 10 mg al giorno

Sciroppo - 1 mg in ogni ml

Quanti ml? pari al PESO diviso 3 la sera

Massimo 10 ml al giorno

Compresse - 10 mg in ogni cpr

Quante cpr? 1 cpr dai 30 Kg in poi

Massimo 1 cpr al giorno


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PER LA CONGIUNTIVITE:

VISUGLICAN (Nedocromile sodico 4%, Clorfenamina 0,2%)

(contiene sia un cromone che un antistaminico)

Collirio 4% + 0,2%

Quante gocce? 1-2 gocce per occhio 4 volte al giorno (ogni 6 ore)


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Cortisonici

 

CORTISONICI

Spray nasale: FLIXONASE, RINELON, NASONEX, AVAMYS

I CORTISONICI sono potenti antinfiammatori che vanno ad inibire l'infiammazione su base allergica che si genera a livello nasale nei soggetti con rinite allergica. Nella rinite e/o congiuntivite sono utili i formati spray nasale . Evitate per favore di bombardare i bimbi con bentelan o altri cortisonici per via orale per una semplice rinocongiuntivite allergica!


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Ecco alcuni esempi dei cortisonici più spesso prescritti per controllare la rinite e/o congiuntivite allergica!

PER LA RINITE:

FLIXONASE (Fluticasone propionato)

Spray

Quanti spruzzi?

1 puff per narice al mattino sotto i 12 anni

2 puff per narice al mattino sopra i 12 anni

Nei casi più severi ripetere la somministrazione anche la sera

RINELON, NASONEX (Mometasone)

Spray

Quanti spruzzi?

1 puff per narice al mattino sotto i 12 anni

2 puff per narice al mattino sopra i 12 anni

AVAMYS (Fluticasone furoato)

Spray

Quanti spruzzi?

1 puff per narice al mattino sotto i 12 anni

2 puff per narice al mattino sopra i 12 anni


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Cromoni

 

CROMONI

Spray nasale: KOVINAL, TILARIN

Collirio: VISUGLICAN

Dai 12 anni in poi (e quindi anche in adolescente ed adulto) è possibile utilizzare anche spray a base di CROMONI, ovvero farmaci che agiscono riducendo il rilascio di istamina da parte dei mastociti (a differenze degli antistamicici discussi sopra che invece vanno a bloccare l'istamina solo dopio che è stata già rilasciata). Essi sono utili sia nella prevenzione che nel trattamento della rinite allergica.


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Ecco alcuni esempi dei cromoni utili per prevenire e controllare la rinite e/o congiuntivite allergica!

PER LA RINITE:

KOVINAL, TILARIN (Nedocromile sodico)

Spray

Quanti spruzzi? 1 puff per narice dalle 2 alle 4 volte al giorno


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PER LA CONGIUNTIVITE:

VISUGLICAN (Nedocromile sodico +  Clorfenamina)

(contiene sia un cromone che un antistaminico)

Collirio 4% + 0,2%

Quante gocce? 1-2 gocce per occhio 4 volte al giorno (ogni 6 ore)

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Antileucotrieni

 

ANTILEUCOTRIENI

Bustine o Compresse:  MONTEGEN, SINGULAIR, LUKASM

Gli ANTILEUCOTRIENI sono farmaci che vanno ad agire bloccando l'azione dei lucotrieni. I leucotrieni sono molecole che si producono nelle vie respiratorie dei pazienti copn rinite e asma allergico e che ne sostengono l'infiammazione. Per tale ragione bloccare l'azione di quieste molecole può essere utile a dominare i sintomi di asma e rinite allergica. Al momento esistono pochi studi sull'uso di questi farmaci nella rinite allergica e pertanto ha senso utilizzarli solo nei pazienti in cui la rinite coesite con l'asma allergico (nella quale trovano indicazione!). Essi sono molto utili per ridurre l'utilizzo di cortisonici per via inalatoria (ben più densi, questi ultimi, di effetti collaterali nell'uso a lungo termine!).


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Ecco alcuni esempi dei antileucotrieni utili per prevenire e controllare la rinite allergica!

MONTEGEN, SINGULAIR, LUKASM  (Montelukast) - dai 6 anni di vita in poi

cpr masticabili da 5 mg

cpr rivestite da 10 mg

1 cpr da 5 mg dai 6 ai 14 anni, la sera 1 ora prima o 2 ore dopo cena

1 cpr da 10 mg dai 14 anni, la sera 1 ora prima o 2 ore dopo il pasto


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