Allarmante intervista su vaccini, nanoparticelle e metalli pesanti

Allarmante intervista su vaccini, nanoparticelle e metalli pesanti

Su richiesta di voi lettori un commento ad un allarmante video diffuso in rete ed un appello finale ai medici antivax…

Molte persone che ci seguono ci hanno chiesto una posizione rispetto ad un video diffuso in rete in questi giorni, dove un medico asserisce di aver trovato “nanoparticelle e metalli pesanti cancerogeni in 27 vaccini su 28” da lui analizzati e che non gli sarebbe stato concesso di parlare di ciò. Non farò il nome di tale medico per correttezza e perchè non è mio intento attaccare una persona, ma semplicemente chiarire i suoi fuorvianti messaggi.

Ho dunque visionato l’eloquente video di tale dottore e l’ho fatto spogliandomi di ogni forma di pregiudizio, chiedendomi realmente se quel collega dalla voce tanto rassicurante potesse avere ragione. Anch’io ho figli, anch’io li sottopongo a vaccini, e dunque anch’io sono sensibile all’argomento come ogni altro genitore e potenzialmente pilotabile sul “piano emozionale”. E non mi vergogno a dire che, per merito della retorica e grande capacità comunicativa di tale dottore, nei primi 10 minuti di quel video, mentre si parlava di nanoparticelle e metalli cancerogeni trovati nei vaccini, NAS che avrebbero “volutamente” insabbiato tutto (etc etc…), quel medico antivax è quasi riuscito ad allarmare anche me! La possibilità che vi siano infatti contaminanti in un vaccino, cosi come in una scatola di tonno o in mille altri alimenti ed oggetti di uso quotidiano, non è un’ipotesi del tutto surreale e non va esclusa a priori. Io non vivo sulla Luna ma piuttosto in Campania, molto vicino a quella da molti conosciuta come “Terra dei Fuochi” e so bene che esistono persone che non esitano ad avvelenare terra ed acqua pur di lucrare. Mentre lo ascoltavo dunque pensavo: addirittura siamo arrivati ad avvelenare anche i farmaci? Possibile che nonostante gli ampi controlli che vengano fatti si riesca ad inserire tali particelle contaminanti?

Grazie al cielo però dopo i primi 10 minuti il caro dottore ha cominciato a dire un immenso mare di sciocchezze a raffica ed allora mi sono molto rassicurato. L’apparente onestà e professionalità che fino ad allora mi aveva trasmesso e mi si è del tutto sgretolata sotto gli occhi dal momento che, mi dispiace dirlo, ma in alcuni passaggi il caro collega sfiora il confine tra la medcina e la barzelletta. Bombardato dunque dalla fasullità di molte sue affermazioni è venuta quindi a mancare anche la mia fiducia nel fatto che realmente abbia scoperto tali allarmanti nanoparticelle cancerogene nei vaccini. Come continuare a crede un collega che affermi con convinzione che per distruggere le spore del tetano (resistentissime all’ambiente!) basta sputare sulla ferita? E’ chiaro che non ha idea di cosa stia parlando.

Ora però mi sembra doveroso giustificare quanto da me sinora scritto, elencando alcuni dei principali falsi messaggi enunciati in quel video. Purtroppo sono davvero tanti e non è mia intenzione annoiare il lettore con una disamina eccessivamente lunga. Focalizzerò quindi l’attenzione solo su alcuni dei principali messaggi che vi hanno allarmato.

(A seguire non riporto sempre le testuali e parole del collega ma rissumo in breve i concetti da lui chiaramente espressi)

Messaggio Falso n° 1: I bambini sotto i due anni hanno un sistema immunitario immaturo, non beneficiano dei vaccini e dunque è inutile vaccinarli a quell’età

Cominciamo col mostrare la tabella estratta dal foglietto illustrativo del vaccino esavalente utilizzato in Italia nel primo anno di vita (Infanrix Hexa) che ci mostra chiaramente come già in bimbi di pochi mesi le percentuali di protezione per i vari antigeni sono elevatissime. Alla pagina 8 di questo file troverete la citata tabella. Come potete vedere le percentuali di protezione sono molto vicine al 100% già in lattanti di pochissimi mesi. Quindi ciò che afferma il dottore del video non è vero.

Inoltre c’è da aggiungere che, se è vero che il sistema immunitario a quell’età può essere considerato “immaturo”, bisogna però specificare che con tale accezione non si vuole intendere che esso non funzioni correttamente, ma semplicemente che è “in fase di rodaggio” ovvero ancora poco addestrato a rispondere a molte infezioni. Ma perfettamente capace di montare una risposta immunitaria allorchè stimolato! E’ per questo che pensare di immunizare i bambini sotto i due anni con le malattie naturali piuttosto che con i vaccini è assolutamente possibile e ci eviterebbe i rarissimi effetti avversi dei vaccini. Ma purtroppo lo scotto da pagare in termini di mortalità infantile e danni permanenti sarebbe molto ma molto più alto, come la storia recente, riassunta al link che segue, ci insegna:

https://www.faropediatrico.com/articolo/cio-che-gli-antivaccinisti-non-mostrano-mortalita-infantile-anni-60-80

Messaggio Falso n° 2: Il bugiardino del vaccino per difterite-tetano-pertosse Tripedia mette l’autismo tra gli effetti avversi.

La realtà è che il dottore del video descrive come effetto avverso di tale vaccino ciò che invece il bugiardino riporta in qualità di segnalazione post-marketing, ove viene anche specificato che la relazione causale tra vaccino e tali eventi non è stata stabilita (si legge chiaramente anche nel trafiletto da lui stesso ritagliato e mostrato nel video).

In sostanza nella fase di sorveglianza post-marketing di qualsiasi farmaco (e vaccino!) le aziende sono obbligate a stilare dei report in cui annotano TUTTE le segnalazioni di patologia insorte dopo il vaccino. Se ad esempio una settimana dopo aver effettuato un vaccino, un bimbo riceve una diagnosi tanto per fare un esempio di polmonite, quest’ultima verrà segnalata nel report in quanto insorta “dopo” il vaccino. Tutte le segnalazioni dei report post-marketing sono utili a lanciare delle ipotesi di effetti avversi, utili a destare dei sospetti. Ma tali sospetti andranno poi verificati attraverso studi scientifici.

Giusto per fare un altro esempio vi riporto a questo link il report post-marketing della Glaxo relativo al vaccino Infanrix Hexa (esavalente). Se avete la pazienza di visionare tutte le reazioni avverse seganalate in questo report post-marketing dell’Infanrix Hexa relativo al periodo 2009-2011 su 22 milioni di dosi somministrate scoprirete che oltre a rare segnalazioni di autismo, ci sono segnalazioni di ogni cosa, addirittura di fimosi (ovvero il pisellino chiuso!… vi basterà cercare phimosis alla pagina 12)… ebbene quanti tra voi penserebbero che il vaccino possa essere causa di pisellino chiuso in un bambino?

Per farvela semplice, utilizzo una metafora giudiziaria: se Pasquale è passato a Piazza del Popolo subito prima che Giovanni venisse ucciso, è verosimile segnalare Pasquale nel registro degli indagati in quanto sospetto di aver commesso un omicidio (un pò come le aziende farmaceutiche segnalano in tali report post-marketing tutte le possibili reazioni avverse di cui si possa sospettare il vaccino come colpevole). Ma per stabilire se realmente Pasquale è la “causa” della morte di Giovanni bisognerà fare uno “studio giudiziario” (ovvero un processo) dove tale colpevolezza andrà dimostrata con delle prove. In medicina funziona esattamente allo stesso modo: se sospetto che il vaccino “Pasquale-Hexa” è reo dell’ autismo di Giovanni, perchè è stato somministrato poco prima che Giovanni manifestasse autismo, posso ascrivere Pasquale nel registro degli indagati. Ma se alla fine il processo mi dimostra che “Pasquale-Hexa” è INNOCENTE io non posso continuare a metterlo alla gogna! E’ anche giusto che in fase di processo, allorchè vi siano state MOLTE segnalazioni del fatto che “Pasquale-Hexa” si ritrovi puntualmente a passare poco prima di ogni caso di autismo avvenuto negli ultimi periodi (o di omicidio, tornando alla nostra metafora giudiziaria), “Pasquale-Hexa” venga sottoposto ad una misura di custodia cautelare (che nel caso di vaccini e farmaci corrisponde al ritiro cautelativo dal commercio disposto dall’AIFA in attesa che il “processo scientifico” chiarisca se davvero esso sia colpevole di aver indotto autismo).

Ebbene ad oggi gli studi effettuati affermano chiaramente che i vaccini NON causano autismo.

Abbiamo studi effettuati su oltre mezzo milione di bambini relativi al vaccino trivalente MPR come ad esempio questo:

Il vaccino MPR non causa autismo – NEJM 2002

Oltre che studi effettuati su fratelli di bambini autistici (quindi soggetti geneticamente già a rischio) dove si dimostra ancora un avolta che il vaccino non aumenta il rischio di sviluppare autismo:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25898051

Per lo specifico vaccino difto-tetano-pertussico citato nel video non sono riuscito a trovare studi in merito che abbiano esaminato la relazione causa-effetto con autismo. E quindi, a onore del rigore scientifico cui di solito mi attengo, ho l’onestà di dire ai lettori che non posso affermare con certezza nè che tale vaccino possa provocare autismo nè che esso non possa provocarlo; allo stesso modo non mi sentirei di affermare con certezza nemmeno se tale vaccino possa o meno provocare “pisellino chiuso” (pure segnalato nel report post-marketing!). Diciamo che ci credo molto poco sia per l’autismo che per il pisellino chiuso. Ma non mi esprimo con fermezza (come fa invece il dottore del video esaminato) perchè non è mio intento prendere in giro il lettore. Ed esprimendomi con fermezza in un senso o nell’altro lo prenderei in giro. Ci credo personalmente molto poco che il vaccino Tripedia citato dal medico del video causi autismo semplicemente perchè i casi segnalati sono rari e perchè con altri vaccini (come l’MPR) è stato ampiamente dimostrato che non vi è alcuna relazione con autismo (in gruppi di bambini non vaccinati si registra infatti una percentuale dovrapponibile di bimbi autistici!). Ed è per questo che, in attesa di studi (e non di chiacchiere!) che smentiscano anche questa ennesima improbabile ipotesi sollevata nel solito polverone antivaccinista preferisco continuare a vaccinare i miei figli con esavalente e fare il richiamo difto-tetano-pertussico a 4 anni. Meglio esporli a rischi reali di patologia o a remoti rischi ipotetici di autismo da richiamo difto-tetano-pertussico amplificati ad hoc dalle schiere antivax?

Messaggio Falso n° 3: L’autismo non è una patologia ereditaria, infatti i genitori, nonni o altri parenti di bimbi autistici difficilmente presentano autismo.

Questa è davvero una sciocchezza grossa se consideriamo che è stata detta da un medico. Come si evince dallo studio presente a questo link le principali teorie patogenetiche sull’autismo coinvolgono fattori genetici oltre che ambientali. Affermare che non vi sia nulla di genetico semplicemente perchè genitori e nonni di bimbi autistici non presentano anch’essi la malattia è quanto di più tendenzioso si possa affermare e fa crollare del tutto ai miei occhi la credibilità del medico che parla nel video.

Caro dottore lei crede che l’autismo sia l’unica malattia genetica che si manifesta in bimbi i cui genitori e nonni stanno benone? Ha mai sentito parlare di celiachia? diabete mellito di tipo I? fibrosi cistica? Molti bimbi affetti da tali malattie (tutte ad elevata componente genetica) hanno nonni e genitori che stanno benissimo. E quindi lei affermerebbe che anche per tali malattie la componente genetica è da escludere? solo perchè i genitori stanno bene? Io direi che siamo già abbondantemente ai limiti tra medicina e barzelletta. Quindi mi fermo qui. Anche se, come vedremo tra poche righe, lei è stato capace di andare oltre tale confine e sfociare davvero nella barzelletta…

Oltre i confini della barzelletta…

Qui cito solo alcuni degli strafalcioni di questo video che mi hanno fatto molto sorridere. Nonostante sia animato da tutta la buona volontà di questo mondo non posso però trascorrere l’intera giornata a fare una disamina di tutte le sciocchezze ed inesatteze dette in questa videointervista. Mi basta già aver rilevato quelle che vi ho finora descritto per smettere di avere fiducia nelle parole di un collega che nei primi 10 minuti di video mi aveva quasi conquistato. Ecco alcuni strafalcioni poco degni per chi s’illude di fare buona informazione sui vaccini:

“Il vaccino per il Meningococco è rivolto solo contro i sierotipi A e B”

In realtà abbiamo da anni vaccini contro il sierotipo C oltre che il tetravalente coniugato contro i sierotipi A, C, W-135 e Y (in precedenza vi era solo il vaccino polisaccaridico per tali 4 sierotipi). Ancor più recentemente abbiamo avuto anche il Bexsero contro il sierotipo B. Dunque caro dottore: prima di disninformare i genitori ha avuto almeno la decenza di informarsi lei?

“I vaccini abusati e illeggittimi in Italia, contenuti nell’esavalente, sono tetano ed epatite B”

In realtà tetano ed epatite B fanno parte dei 4 vaccini obbligatori. I due non obbligatori contenuti nell’esavalente sono pertosse ed haemophilus B. Dottore sa almeno di cosa sta parlando?

E dulcis in fundo… questa è davvero grossa,,, “L’agente patogeno del tetano è molto debole quindi basta un pò di sputo sulla ferita per ucciderlo”

E direi che qui è meglio chiudere questo commento al video. Dottore ma lo sa che il clostridio del tetano (cosi come quello del botulino) è in grado di sporulare? lo sa che le spore di tetano resistono all’ebollizione, all’essiccamento e ad alcuni disinfettanti come formaldeide ed alcool? Lei quindi spera di ucciderle sputando sulla ferita?

APPELLO FINALE AI MEDICI ANTIVAX

Ed infine un accorato appello rivolto a tutti i medici contestatori dei vaccini. Io non ce l’ho con voi a priori, davvero, ci sono anche momenti in cui mi chiedo se sono io che sto sbagliando. Purtroppo dopo che ci proponete videointerviste piene di sciocchezze simili a quella che ho appena commentato (o simile a quella del dottor Serravalle che commentai qualche mese fa a questo link) nelle quali emerge molto chiaramente che non è vostra abitudine ragionare e parlare di scienza, tale voglia di avvicinarmi alle vostre posizioni crolla in maniera rapida… Però vi prego di una cosa. Spiegatemi con parole semplici un’unica semplicissima vostra affermazione. Allora: voi che dite di non essere contrari ai vaccini ma semplicemente contrari alla pratica della vaccinazione di massa, voi che lasciate erroneamente intendere ai genitori che la maggior parte dei pediatri attualmente vaccinino tutti indiscriminatamente invece di spiegare che in realtà E’ GIA’ IN OPERA UNA SELEZIONE DEI PAZIENTI DA VACCINARE RISPETTO A QUELLI DA NON VACCINARE basata sulle principali indicazioni e controindicazioni ai vaccini note a tutti i pediatri e che vi linko qui … (non siete stati di certo voi ad introdurre il concetto di “valutare il paziente prima di vaccinare”!)… potreste rispondere ad una semplice domanda?

Ebbene: al di là delle controindicazioni ai vaccini già note e seguite da tutti i pediatri del mondo che GIA’ permettono di separare i bambini da VACCINARE dai bambini da NON VACCINARE, in che modo voi pensate sia possibile PERSONALIZZARE IL CALENDARIO VACCINALE DI UN BAMBINO? Davvero, ve lo chiedo con sete di conoscenza… sinora cercando nei vostri scritti mi sono imbattutto in tonnellate di esami del sangue che spesso richiedete ai pazienti, ma che sia io sia voi sappiamo bene che non permetteranno mai di distinguere un bimbo che possa reagire bene ad un vaccino da uno che possa avere una grave reazione avversa. Ci spiegate quindi precisamente qual è il modo NUOVO con cui intendete mettere in opera tale personalizzazione del calendario vaccinale?

Grazie

Dottor R. Troiano

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