Tachipirina compresse 500 mg

Scritto da: Redazione | Pubblicato il: 05/12/2016

Categoria:

Farmaci

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La Tachipirina è tra i farmaci più noti (a base di paracetamolo) per abbassare la febbre o per alleviare il dolore nei bambini. Vediamo insieme come e quando usarla e quali possono essere i possibili effetti dannosi

 


Indicazioni e Dose

Per abbassare la febbre (effetto antipiretico)

E' solitamente indicata allorchè la febbre provochi disagio al bambino. In genere tale disagio si verifica oltre i 38°C, ma in alcune condizioni e in alcuni bambini può avvenire anche a temperature superiori o inferiori a 38°. Piuttosto che lasciarsi guidare dall'ansia da termometro è il caso di lasciarsi guidare dall'espressione del viso del bimbo (salvo diverse indicazioni del proprio pediatra). Per maggiori informazioni su tachipirina e febbre leggi anche qui 

Per alleviare il dolore (effetto analgesico)

In tal caso è preferibile utilizzare le formulazioni orali (gocce, sciroppo, compresse, bustine) rispetto alle supposte. La rapidità dell'assorbimento orale rispetto a quello rettale garantisce una maggiore efficacia nel gestire il dolore.

Dosaggio

Tachipirina compresse 500 mg è utilizzabile dai 25 kg in poi per un massimo di 3-4 voltte al giorno in base alla fascia di peso.

 


Intervallo tra le somministrazioni

Ogni quante ore è possibile somministrare la tachiprina?

Dopo aver somministrato una supposta di tachipirina bisognerebbe aspettare almeno 6 ore prima di utilizzarne un’altra.

In caso di febbre particolarmente  persistente tale intervallo può ridursi, previo consenso del proprio pediatra, fino a 4 ore

Somministrare altre supposte prima che siano passate 4 ore è un azzardo.


Effettic Collaterali e Controindicazioni

Nonostante sia un farmaco molto ben tollerato può dare alcuni effetti collaterali a carico di:

  • sistema nervoso: vertigini
  • cute: eritema cutaneo (arrossamento), orticaria o più raramente eritema multiforme, necrolisi epidermica, sindrome di steven johnson
  • fegato: aumento delle transaminasi, epatite
  • reni: nefrite interstiziale, ematuria, insufficienza renale acuta
  • alterazione ematiche: piastrinopenia, leucopenia, agranulocitosi, anemia

Raramente, come con qualsiasi altro farmaco,possono verificarsi difficoltà respiratorie e/o shock anafilattico.

La tachipirina andrebbe evitata in pazienti allergici al paracetamolo, affetti da insufficienza epatica o anemie emolitiche severe. In tali casi è necessario che il farmaco venga assunto solo sotto stretta sorveglianza medica.

 


Sovradosaggio e Tossicità

La soglia tossica nei bambini è pari a 150 mg/kg e i danni maggiori possono essere a carico del fegato. E' dunque tenersi bel al di sotto di tale soglia e consultare il medico in caso di sospetto di sovradosaggio. Al fine di mantenersi ben al di sotto di tale soglia tossica si sconsiglia di superare le 4 compresse al giorno e di evitare di protrarre la frequente somministrazione di tachipirina per più di una settimana.


Conservazione

Non è necessario conservare tachipirina compresse in frigorifero. Solo nei mesi più caldi potrebbe essere utile per evitare che le supposte si sciolgano.



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Tutti i contenuti degli articoli pubblicati in questo sito e le risposte dei medici alle domande degli utenti non vanno intesi come sostitutivi rispetto al parere del proprio medico curante, ma solo come note a carattere informativo non rappresentando essi in nessun caso un atto medico. Si ricorda a tal proposito che ogni atto medico presuppone un’accurata conoscenza della storia clinica e l'esame obiettivo del singolo paziente. Le monografie di farmaci presenti su questo sito non sono sostitutive del bugiardino contenuto nella confezione in quanto ne costituiscono una sintesi semplificata.