Schema Pratico di Svezzamento | Faro Pediatrico

Schema Pratico di Svezzamento | Faro Pediatrico

Come preparare le prime pappe e la merenda per lo svezzamento del bambino?

Ecco uno schema di svezzamento consigliato dal pediatra per la preparazione delle prime pappe per il vostro bambino, affinchè anche giovani mamme poco esperte in cucina e alla prima esperienza di possano muovere i primi passi in autonomia. Sia chiaro però che lo schema di svezzamento qui proposto vuole essere solo un modello cui attingere e non intende in alcun modo frenare la genuina spontaneità e sana improvvisazione che consentono ad ogni mamma di sperimentare e ampliare sempre di più gli orizzonti alimentari del proprio bambino.

A quanti mesi iniziare lo svezzamento?

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ed il Ministero della Sanità lo svezzamento dovrebbe iniziare a 6 mesi di vita. Può essere tuttavia anticipato nel periodo tra i 4 e i 6 mesi di vita qualora ritenuto opportuno dal pediatra alla luce dell’andamento delle curve di crescita e di eventuali rischi nutrizionali legati alla storia clinica e perinatale del bambino.

Vi sono ad esempio alcune categorie di bambini a rischio di carenza di ferro in cui il pediatra potrà scegliere o di procedere ad uno svezzamento anticipato oppure di dare integratori di ferro. Leggi anche: Ferro ai bambini quando va dato?

Prima Pappa

Conviene proporla al bambino quando è più comodo per la famiglia (in genere tra le ore 11:00 e 13:00). Come prepararla? Vediamo un pratico schema di riferimento (se stai leggendo da smartphone esplora l’intera tabella scrollando il dito da destra verso sinistra)

  • Nota 1: per la preparazione del brodo e del passato di verdura vedi l’Appendice a fine articolo
  • Nota 2: i bimbi che hanno frequente rigurgito o soffrono di reflusso spesso preferiscono la pappa un po’ più densa.
  • Nota 3: nei primissimi giorni conviene non mettere ancora la carne. Quando il bimbo mostrerà di gradire la novità proposta allora aggiungiamo il liofilizzato o omogeneizzato.
  • Nota 4: se si sceglie di non usare omogeneizzati è possibile utilizzare carne fresca frullata nelle quantità di 20-30 gr da aumentare gradualmente fino a 50 gr dopo i 10 mesi (per la preparazione della carne fresca lessata o cotta a vapore vedi l’Appendice a fine articolo) facendosi guidare dal proprio pediatra in base al peso e alle caratteristiche cliniche del bambino.

Ricorda: 40-50 gr di carne non è poco! Essi contengono circa il 20% di proteine (8-10 gr) e se consideriamo che il bimbo fa due pappe al giorno cui si aggiungono 2-3 latti, il fabbisogno proteico è più che soddisfatto!

Merenda

La maggior parte dei bambini, soprattutto nei primissimi tempi di svezzamento, ha l’abitudine di richiedere nuovamente cibo all’incirca tra le 14:00 e le 16:00. È questo il momento della merenda!

Cosa proporre? Potete scegliere in base all’età e alle preferenze del bambino:

  • Frutta fresca frullata oppure omogeneizzato di frutta. Iniziare con pera, mela, banana, prugna: 40 gr (tra 4-6 mesi) o 80 gr (dai 6 mesi in poi); possibile aggiungere anche 1-2 cucchiaini di succo d’arancia
  • Poppata al seno (specie nei primissimi tempi e nei bimbi che sono svezzati con un po’ di anticipo a 4 mesi) o al biberon con latte in formula
  • Merende con latte e frutta comunemente presenti in commercio (di solito indicate dal 6° mese in poi)

Leggi anche la MERENDA NELLE ETA’ SUCCESSIVE

Seconda Pappa Serale

Dopo circa 1 mese dall’introduzione della prima pappa e della merenda conviene iniziare con una seconda pappa da proporre tra le ore 18:00 e le ore 20:00; la scelta dell’orario dipende anche da quando ricompare l’appetito, cosa che può variare da bambino a bambino. La pappa serale va preparata esattamente come sopra descritto per la pappa del pranzo. Conviene però effettuare le seguenti variazioni:

  • Variare il CEREALE utilizzato la sera rispetto a quello usato a pranzo
  • Variare la CARNE utilizzata la sera rispetto a quella usata a pranzo oppure sostituendola col FORMAGGINO IPOLIPIDICO (ad esempio Plasmon, Hipp o altri)  3-4 volte a settimana (o anche di più se gradito al bambino!). È opportuno iniziare con un terzo o mezzo vasetto e aumentare poi progressivamente. Dai 6 mesi in poi si può anche usare il FORMAGGINO NORMALE.
  • Variare con PESCE 30-40 gr nella pappa della sera AL POSTO DELLA CARNE 2 o 3 volte a settimana, a partire dai 7 mesi in poi. Iniziare con omogeneizzato di merluzzo o nasello, poi variare con orata, trota, sogliola, spigola, rombo, luccio, dentice; se si opta per il pesce fresco lessato o cotto a vapore aggiungerne una quantità triturata di 40-50 gr dopo averlo lessato o cotto a vapore.

Ricorda: 40-50 gr di pesce non è poco! Essi contengono circa il 20% di proteine (8-10 gr) e se consideriamo che il bimbo fa due pappe al giorno cui si aggiungono 2-3 latti, il fabbisogno proteico è più che soddisfatto!

Latte e Biscotti: come comportarsi dopo lo svezzamento?

Tra i 4 e i 6 mesi di vita

Se il pediatra ha optato per anticipare lo svezzamento per motivi clinici e/o familiari/lavorativi, il bambino si troverà ad assumere la pappa di mezzogiorno più circa 4-5 poppate da 150-180 gr di latte al giorno se prende latte in formula. Nel caso sia allattato al seno continua come sempre a richiesta. Ovviamente se il bimbo si porta più piccolo della norma potrebbe anche riuscire ad assumerne meno e non c’è da spaventarsi!

Qualora il pediatra vi suggerisca però di aumentare la densità calorica delle poppate al biberon perché magari mangia e/o cresce poco, è già possibile a quest’età aggiungere 3 cucchiaini rasi di crema di riso oppure mezzo cucchiaino di biscotto granulato senza glutine al latte. Solitamente dopo l’introduzione della prima pappa la maggior parte dei lattantini tendono ad assumere tali 4 o 5 poppate giornaliere all’incirca nei seguenti orari: 6-7 del mattino; 9-10 del mattino; 15-16 del pomeriggio; 19-20 di sera; 23-24 in tarda serata. Ovviamente non è una regola ma semplicemente ciò che avviene più spesso!

Dai 6 mesi di vita in poi

Man mano che si va avanti con lo svezzamento il numero di poppate tenderà sempre più  a diminuire finchè, dopo i 6 mesi, si autoregoleranno a prendere 2 pappe più 2-3 poppate al giorno da circa 200-220 gr. E’ possibile aggiungere 2-3 biscotti oppure 20 gr di biscotto granulato per la poppata del mattino e serale.

Svezzamento tradizionale o autosvezzamento?

Lo schema di svezzamento finora proposto è coerente con una logica di svezzamento tradizionale. Esiste però un’alternativa molto valida ai classici schemi di svezzamento che si chiama Alimentazione Complementare a Richiesta (spesso abbreviata col termine di Autosvezzamento) che ben si adatta ad alcuni bambini, meno ad altri.

Vi invitiamo dunque a discutere lo schema proposto in questa pagina col vostro pediatra di fiducia che conosce il vostro bambino meglio di qualsiasi sito web e vi saprà indicare se per le sue esigenze clinico-nutrizionali è consigliabile perseguire la strada dello svezzamento tradizionale o dell’autosvezzamento.

Non esiste un modo giusto in assoluto di svezzare, ma semplicemente bisogna trovare il modo più giusto per il vostro bambino, per le sue esigenze nutrizionali oltre che per le esigenze organizzative della famiglia e di chi assisterà il suo pasto.

A tal proposito vi invitiamo anche a leggere la posizione del nostro gruppo rispetto a tali nuove correnti di pensiero sullo svezzamento: Autosvezzamento o svezzamento tradizionale? Come scegliere?

Appendice: Pratica di Cucina

Questo articolo ha 6 commenti.

  1. Grazie per i consigli e lo schema: mi resta un dubbio. Quando si può cominciare a far bere l’acqua ai neonati? Finora mia figlia allattata esclusivamente al seno non l’ha mai bevuta, eppure stiamo cominciando le prime pappe e mi chiedo se non sia giusto farla bere un po’
    Grazie mille

    1. Si signora, con l’introduzione delle pappe e quindi del parmigiano (che contiene sale!) può essere utile bilanciare tali apporti di sali proponendo acqua alla piccola, testando come l’accoglie

  2. Salve, seguo alla lettera su consiglio della pediatra questo schema. Attualmente mio figlio ha 10 mesi. Due domande: ma i 10ml di olio e 10gr di parmigiano vanno ripetuti a pranzo e a cena, giusto? Inoltre per formaggio normale per cena cosa posso dargli oltre al formaggino mio? Per ora gli ho dato solo 30gr di ricotta di mucca. 30gr vanno bene? Grazie

    1. Salvo diversa indicazione specifica del suo pediatra (che regolarmente monitora il peso e lo stato di salute generale del piccolo) vanno bene 10 ml mattina e sera di olio. Stesso vale per la ricotta: 30 gr sono in generale una quantità adeguata ma la invito a far riferimento alla sua pediatra. Inoltre sono molto contento abbia trovato utile questo schema e ci tengo a ribadire a tutti i lettori che esso vuole essere semplicemente uno schema orientativo per mamme alle prime armi e che non deve in alcun modo limitare la libera variazione alimentare da parte dei genitori. Ha fatto dunque bene a cercare alternative al formaggino: ricotta o altri formaggi freschi possono tutti essere oggetto di “esperimento” per tastare il gradimento del bimbo.

  3. Salve Dottore,
    con la mia pediatra non ho un buon rapporto e non condivido le sue idee, chiedo consiglio a lei.
    Mio figlio compirà 7 mesi il 09/12/2018 ed attualmente il suo iter è questo:
    mattina: 250 ml di latte aptamil 2
    pranzo: pappa con semolino e carne oppure pastina oppure passato di verdura
    merenda: frutta+yogurth+plasmon frullato oppure merenda pronta plasmon
    cena: pappa con verdure oppure formaggio (tra poco introdurrò il pesce)
    Non prende latte prima della nanna e dorme tutta la notte dalle 21.00 alle 7 del mattino

    Sto andando bene? c’è qualche modifica che dovrei fare? leggo che ancora a quasi 7 mesi le poppate dovrebbero essere 2 o addirittura 3… lui invece ora ne fa solo una!
    Grazie
    Chiara

    1. La merenda lattea del pomeriggio (yogurt) potrebbe già soddisfare le esigenze di calcio del piccolo se ne consuma in quantità adeguata. Poi leggo che gradisce anche i formaggi, e questo anche può compensare l’introito di calcio del latte sera che manca.
      A pranzo va bene, purchè vi sia l’equivalente proteico di un “secondo piatto” in ogni pappa (mette la carne non solo quando fa il semolino, ma anche con pastina e passato di verdure giusto?). Ottimo provare a introdurre il pesce.
      Mi chiede se sta andando bene? Lo schema da lei descritto è adeguato, ma per rispondere in modo coscienzioso alla sua domanda, oltre a vedere il menù della piccola, bisognerebbe conoscerne le curve di crescita e l’esame obiettivo generale. Se non ha un buon rapporto col suo pediatra la invito a cercarne un altro. Il miglior consiglio per la sua piccola non posso assolutamente darlo io online, ma solo il pediatra che ha modo di effettuarle periodici e regolari bilanci. Quindi la invito a ridiscuterne con altro pediatra in sede di bilancio.

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