Come pulire quotidianamente il pisellino?

Come pulire quotidianamente il pisellino?

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L’igiene e la pulizia quotidiana del pisellino è importante per prevenire bruciori, infezioni e comuni altri disturbi.

Pisellino normale

Ciò che ogni madre deve fare è “scappellare” (cioè abbassare il prepuzio) in maniera “gentile” e solamente li fin dove il prepuzio mostra di scivolare agevolmente. Non bisogna MAI forzare quando il prepuzio è arrivato al punto oltre il quale non viene giù in maniera gentile, per evitare di indurre aderenze o cicatrici che possono provocare una fimosi patologica. Arrivati quindi al “punto di massima apertura gentile” bisogna cospargere di sapone con due dita la porzione di glande che è diventata visibile e richiudere il prepuzio. Successivamente riapriamo il prepuzio e sciacquiamo. Il tutto è molto semplice e bisognerà anche insegnarlo al bambino che man mano che cresce dovrà scappellare gentilmente il proprio pisellino ogni volta che fa la PIPI’ e il BAGNETTO, ricordandosi poi di incappucciarlo subito dopo averlo asciugato.

Pisellino con aderenze o con fimosi

Ma come fare a lavare quando il pisellino non si apre oppure scende pochissimo? Semplice: se non si apre vuol dire che non c’è neanche nulla da pulire li sotto!! Seppure dovesse accumularsi un pò di smegma (una secrezione fisiologicamente prodotta all’interno del pisellino con funzione protettiva) o formarsi qualche cisti smegmatica (placchette biancastre che non provocano alcun danno o fastidio) non c’è alcun bisogno di accanirsi a pulire in quanto tali secrezioni fuoriescono piano piano da sole.

Dunque ci comporteremo esattamente come sopra descritto: esercitando una trazione gentile sul prepuzio (che magari questa volta non si verrà giù nanche un po’) e ne cospargeremo la punta con acqua e sapone (ancvhe se non si riesce a scoprire!). Man mano che il bimbo cresce, ed in particolare dopo i 3 anni. diventerà sempre più agevole abbassare il prepuzio… Ciò ovviamente a patto che non ci mettiamo a fare la famigerata “ginnastica del pisellino”, (pratica ormai sconsigliata da tutti i pediatri) andando a forzarne l’apertura e rischiando cosi di indurre una vera e propria FIMOSI PATOLOGICA (e non più FISIOLOGICA come presente nella maggior parte dei bimbi sotto i 3 anni) candidata all’intervento chirurgico!

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Pisellino normale

Ciò che ogni madre deve fare è “scappellare” (cioè abbassare il prepuzio) in maniera “gentile” e solamente li fin dove il prepuzio mostra di scivolare agevolmente. Non bisogna MAI forzare quando il prepuzio è arrivato al punto oltre il quale non viene giù in maniera gentile, per evitare di indurre aderenze o cicatrici che possono provocare una fimosi patologica. Arrivati quindi al “punto di massima apertura gentile” bisogna cospargere di sapone con due dita la porzione di glande che è diventata visibile e richiudere il prepuzio. Successivamente riapriamo il prepuzio e sciacquiamo. Il tutto è molto semplice e bisognerà anche insegnarlo al bambino che man mano che cresce dovrà scappellare gentilmente il proprio pisellino ogni volta che fa la PIPI’ e il BAGNETTO, ricordandosi poi di incappucciarlo subito dopo averlo asciugato.

Pisellino con aderenze o con fimosi

Ma come fare a lavare quando il pisellino non si apre oppure scende pochissimo? Semplice: se non si apre vuol dire che non c’è neanche nulla da pulire li sotto!! Seppure dovesse accumularsi un pò di smegma (una secrezione fisiologicamente prodotta all’interno del pisellino con funzione protettiva) o formarsi qualche cisti smegmatica (placchette biancastre che non provocano alcun danno o fastidio) non c’è alcun bisogno di accanirsi a pulire in quanto tali secrezioni fuoriescono piano piano da sole.

Dunque ci comporteremo esattamente come sopra descritto: esercitando una trazione gentile sul prepuzio (che magari questa volta non si verrà giù nanche un po’) e ne cospargeremo la punta con acqua e sapone (ancvhe se non si riesce a scoprire!). Man mano che il bimbo cresce, ed in particolare dopo i 3 anni. diventerà sempre più agevole abbassare il prepuzio… Ciò ovviamente a patto che non ci mettiamo a fare la famigerata “ginnastica del pisellino”, (pratica ormai sconsigliata da tutti i pediatri) andando a forzarne l’apertura e rischiando cosi di indurre una vera e propria FIMOSI PATOLOGICA (e non più FISIOLOGICA come presente nella maggior parte dei bimbi sotto i 3 anni) candidata all’intervento chirurgico!

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