Come misurare la febbre nei bambini?

Quale termometro e dove misurare?

Il termometro ad oggi riconosciuto più affidabile dalle linee guida della Società Italiana di Pediatria per l’uso domestico è il termometro elettronico digitale ed andrebbe utilizzato per via ascellare.  Esso è infatti il più veloce ed è sufficientemente preciso: è pur vero che, come lamentano molti di voi genitori, “se si prova a misurare per tre volte consecutive la temperatura darà tre risultati diversi e con pochi decimi di sfasatura”… ma di certo non saranno questi “pochi decimi” di errore a compromettere l’affidabilità di uno strumento rivelatosi comodo, rapido e superiore agli altri per l’uso domestico.

Si parlerà dunque di:

febbricola per temperature ascellari comprese tra 37,2 e 38°C febbre per temperature superiori a 38°C

 

E’ possibile usare altri tipi di termometro?

In alternativa ai termometri digitali è possibile acquistare in qualsiasi farmacia il cosiddetto termometro ecologico al galinstan, strumento funzionalmente simile al tradizionale termometro a mercurio, ma che non contiene mercurio! Il galinstan è una lega metallica non tossica come il mercurio. Lo svantaggio dei termometri al galinstan è che però sono più lenti rispetto a quelli elettronici e sono supportati nell’uso ancora da pochi studi.

Esistono poi i termometri ad infrarossi per uso cutaneo oppure per uso auricolare molto rapidi ma molto costosi. Essi sono assolutamente sconsigliati in mani poco esperte (specie quello auricolare… se ad esempio c’è del cerume nell’orecchio può dare risultati falsati). Essi dunque andrebbero usati solo da sanitari in quanto hanno il vantaggio di essere estremamente rapidi e quindi di poter permettere misurazioni veloci a grandi numeri di pazienti.

 

E’ possibile usare sedi diverse dall’ascella per la misurazione (come bocca o culetto)?

la via orale è sconsigliata in quanto il bambino, se non collabora, potrebbe mordere e rompere il termometro ed inoltre può essere influenzata da vari fattori come l’assunzione di cibi caldi o freddi. la via rettale è ad oggi considerata invasiva e non necessaria.

Qualora si usino tali vie alternative bisogna, come ben sapete, togliere “mezzo grado” se si vogliano mantenere gli stessi riferimenti di normalità sopra descritti, in quanto sia in bocca che in retto la temperatura è mediamente più alta di 0,5°C rispetto alla temperatura cutanea esterna.

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