Ittero neonatale

...bilirubina, ittero neonatale fisiologico, fototerapia: le risposte a tutte le vostre domande

Scritto da: Dott. S. Maddaluno - Pediatra | Pubblicato il: 12/03/2013

Categoria:

Primo Anno

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Quante volte mi è capitato di accogliere genitori spaventati dall’ittero dei loro pargoletti...”Dottore è una cosa grave? Come mai è diventato giallo? Cos’è la bilirubina? Al nido mi hanno detto che è tutto nella norma: posso fidarmi? Come dobbiamo comportarci?”

Al termine di questa pagina avrete trovato tutte le risposte a queste e a tante altre domande: buona lettura!


Cos’è l’ittero neonatale?

Con il termine “ittero” si indica il colorito giallastro della cute che deriva dall’accumulo di bilirubina a livello del tessuto sottocutaneo e delle sclere (la parte bianca dell’occhio) e che interessa il 60-70% dei neonati (può in realtà verificarsi in qualsiasi epoca della vita). Nella stragrande maggioranza dei casi si parla di “ittero neonatale fisiologico” indicando, cioè, una normale reazione del neonato alla nuova vita al di fuori del grembo materno.


Cos’è la bilirubina?

La bilirubina è un prodotto di scarto del corpo umano e deriva dalla normale distruzione dei globuli rossi che hanno portato a termine i loro compiti. Una volta prodotta, attraverso il circolo sanguigno, arriva alle cellule del fegato che la eliminano attraverso le feci.


È normale che la bilirubina aumenti nei neonati?

Nei neonati, per diversi motivi (se sei curioso, vedi tabella 1), viene normalmente prodotta più bilirubina di quanta il fegato ne riesca a eliminare, pertanto la sua concentrazione nel sangue tende ad aumentare ed essa va così ad accumularsi nelle sclere e sotto la pelle determinando la caratteristica sfumatura gialla (ittero). Si “colora” prima la testa, quindi il tronco e poi gli arti inferiori; la fase di “schiarimento” avviene esattamente nel senso opposto (prima i piedi e infine il capo).  Come già detto questa condizione, è nota come “ittero fisiologico” ed è una normale manifestazione nel neonato.

D’altra parte esistono anche alcune patologie che iniziano nei primi giorni di vita e possono manifestarsi con bilirubina alta e ittero (che verrà quindi chiamato in questi casi “ittero patologico”).

 

Tabella 1.  Meccanismi coinvolti nell’ittero fisiologico

 

Maggior numero di globuli rossi

Ridotta sopravvivenza dei globuli rossi

Aumentato riassorbimento intestinale della bilirubina

Ridotta capacità del fegato di captare la bilirubina

Immaturità dell’enzima epatico che rende eliminabile la bilirubina

(UDP-glucuroniltransferasi)


Per vedere tutti i dati della tabella da smartphone, basta fare lo scroll all'interno di essa.

 


Come distinguere ittero fisiologico da ittero patologico?

È esclusivamente compito del pediatra capire se ha davanti a sé un neonato con ittero fisiologico (non indicativo di malattia sottostante) o patologico (indicativo di malattia sottostante).

È giusto però che i genitori sappiano, in linea generale, quali sono i parametri di “tranquillità” caratteristici dell’ittero fisiologico:

- compare in genere dopo 48-72 ore dalla nascita o comunque entro la prima settimana (l’ittero fisiologico non si presenta mai in prima giornata di vita!)

- si risolve spontaneamente

- l’aumento della bilirubina avviene in maniera lenta e graduale

- i valori di bilirubina non superano generalmente una certa soglia (12 mg/dl nel neonato a termine)

- il colore delle feci e delle urine è normale (vedi articoli correlati) e in particolare: la cacca non è bianca e le urine non sono scure color coca-cola (in questi casi infatti si tratterebbe di ittero patologico!)


Quali sono i valori normali di bilirubina nel sangue?

In età adulta la bilirubina totale è inferiore a 1 mg/dl. Nel neonato, per stabilire se i livelli di bilirubina sono accettabili o, al contrario, tali da richiedere un intervento terapeutico (es. fototerapia, vedi dopo), si utilizzano specifiche curve di riferimento (chiamate curve di Bhutani) che indicano i valori normali di bilirubina in base alle ore di vita del neonato (infatti il range di normalità cambia continuamente nei primi giorni di vita!).


A che serve la fototerapia? Come funziona?

La fototerapia aiuta l’organismo a ridurre la bilirubina nel sangue convertendola, grazie ai raggi UV, in una forma più facilmente eliminabile.


Mio figlio è stato dimesso dal nido ma è ancora giallino. Mi devo preoccupare? Cosa posso fare?

Non preoccupatevi se il vostro piccolo è stato dimesso dal nido ed è ancora lievemente itterico. È ovvio che per dimettere un neonato dal nido non si possa aspettare che il suo colorito torni ad essere completamente roseo considerando che ciò richiede un tempo di 7-10 giorni e considerando che un lieve ittero è para-fisiologico nel neonato. L’importante è che i livelli e l’andamento di questa bilirubina siano stati per i medici “tranquillizzanti” (generalmente valori < 12 mg/dl risultano abbastanza tranquillizzanti per la dimissione).

Ecco cosa dovete fare a casa col vostro piccolo dalla pelle gialla:

- Allattatelo! (l’idratazione è fondamentale per la riduzione dei valori di bilirubina!): più aumenterà il suo peso più velocemente sarà il ritorno al “colore rosa” della pelle.

- Esponetelo al sole! (protetto dai vetri della finestra): sfruttando i naturali raggi UV della luce solare eseguirete una sorta di “mini-fototerapia” che, vi assicuriamo, sarà molto efficace.

- Controllate il colore delle feci! Esse non devono essere bianche come la porcellana) e delle urine (che non devono avere l’aspetto della coca-cola.



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