Coronavirus vs Influenza: dati di mortalità tra giovani e bambini

Coronavirus vs Influenza: dati di mortalità tra giovani e bambini

Il nuovo Coronavirus COVID-19 è più pericoloso dell’influenza. Ad affermarlo non è solo il sottoscritto ma soprattutto i numeri che ci ha raccontato la Cina.

Appena 1 persona ogni 1000 ammalati di influenza è morta per motivi direttamente correlati al virus dell’influenza (tra cui anche la temuta polmonite virale, provocata anche dal nuovo Coronavirus). Se consideriamo anche le morti da cause indirette e se si arriva a 2,5 decessi su 1000 ammalati di influenza.

In Cina invece il nuovo Coronavirus ha portato al decesso di 28-29 persone ogni 1000 ammalati. Questi sono i dati reali e a fine pagina trovate anche le fonti cui ho attinto.

“Ma ci interessa sapere chi è che muore dottò! I decessi sono tra gli anziani o anche tra i giovani? Sono tra le categorie a rischio per presenza di patologie di base o anche persone sane?”

Domanda legittima che mi sono posto anche io.

Domanda a cui ho dato risposta nel video che segue e che ho approfondito nei dati e nelle fonti nella prosecuzione di questo articolo subito dopo il video che vedete qui sotto:

Ed ecco che al link qui indicato trovate la suddivisione della mortalità per fasce di età e categorie di rischio che è avvenuta in Cina negli ultimi 2 mesi: su 1000 ammalati nella fascia 10-19 anni circa 2 vanno incontro al decesso. Vi pare poco? Pari al dato complessivo dell’influenza per tutte le fasce di età anziani inclusi! Dai 20 ai 39 anni ancora 2 decessi ogni 1000 ammalati. Vi sembra influenza questa? Tra i 40 e i 49 anni 4 decessi ogni 1000 ammalati. I numeri negli ultraottantenni deduceteli voi guardando la tabella nel link: 148 decessi ogni 1000 ammalati.

Proprio esattamente come l’influenza vero!?!?!?!? La sorveglianza Influnet citata qui da fonti altrettanto attendibili (Il Sole24Ore) ci raccontano che l’influenza porta al decesso di meno che 1 persona su 1000!

Ciò che rincuora è che nei bambini non sono stati registrati decessi in Cina (fascia 0-9 anni) quindi i bambini sembrano fungere più che altro da vettori del virus, senza peraltro subire un decorso grave di malattia. Questo è un bene, ed avviene con molti altri virus (vedi varicella etc).

Allo stesso link Worldmeters.info qui sotto riportato trovate anche una tabella che racconta che in assenza di patologie di base sono andati incontro al decesso circa 9 persone ogni 1000 ammalati. L’influenza ha fatto ciò finora!?!?!?

Purtroppo il problema c’è e non va sottovalutato.

Il decalogo Ministeriale di suggerimenti per contenere il dilagare del virus va preso molto seriamente. Un minimo di serenità risiede nel pensiero che la maggior parte delle persone che contrarranno il virus guariranno. Perchè per fortuna guarisce nella maggior parte dei casi così come il virus dell’influenza.

Ma la proporzione di decessi non è paragonabile. Il nuovo Coronavirus purtroppo è molto peggio dell’influenza, quindi è necessario che siamo compatti nel seguire il decalogo Ministeriale, utile a contenere la diffusione di qualsiasi virus respiratorio (che sia corona o non-corona).

Solo se tutti ci comportiamo in un certo modo riusciremo a ridurre il più possibile il numero di contagi e far si che il virus lasci meno danni possibili al suo passaggio.

Purtroppo l’epidemia è ormai partita, l’escalation cui stiamo assistendo mi ricorda i numeri citati dai TG 1 mese fa a Whuan. Per quanto le quarantene di comuni, edifici etc benchè doverose, legittime e necessarie, non basteranno ad arrestarla. I virus abitano questo pianeta da molto prima di noi e la sanno molto più lunga.

Il virus sarà sempre 10 passi avanti a qualsiasi provvedimento si prenda. Benchè va comunque preso.

La vera forza anti-virus siamo tutti noi, la vera forza è far circolare l’informazione, il decalogo, spiegare a tutti i bambini e adulti che non si tossisce mettendo la mano davanti alla bocca, bensì la piega del gomito!

Spiegando a tutti che mentre si lavano le mani devono contare fino a 20!

Spiegando a tutti che se vado dal mio medico con raffreddore e/o tosse e/o febbre devo arrivarci già con la mascherina! Essa non protegge me, ma protegge gli altri da me! La mascherina per autoprotezione è diversa dalla classica mascherina chirurgica! La mascherina per autoprotezione contiene anche un filtro!

E soprattutto spiegare a tutti l’importanza delle quarantene volontarie a casa dei casi non gravi (che saranno la maggioranza) allorchè i posti in ospedale e le forze di polizia che ti corrono dietro se non rispetti la quarantena saranno al collasso.

Perchè questo avverrà man mano che il virus si allarga.

Dubito molto che la quarantena lodigiana riuscirà a contenere realmente l’epidemia, anche se lo spero tanto. Chissà quanti altri infetti sono arrivati con voli indiretti nelle scorse settimane e quanti altri focolai potrebbero nascere.

Ad ogni modo appendete tutti il decalogo Ministeriale in casa e se avete febbre, tosse o raffreddore nelle prossime settimane, è un atto di prudenza e responsabilità andare dal medico con mascherina (se riuscite a trovarne).

I pazienti possono fermarsi a leggere qui e trovare conferma di quanto vi sto descrivendo anche nel recente articolo del Prof Burioni che, per qualità e competenza, ci avrebbe fatto tanto comodo avere al Ministero della Salute in questo momento.

I colleghi invece potrebbero avere a questo punto un dubbio e dirmi:

“Caro collega ma tu non consideri che il denominatore di casi di Coronavirus in Cina è potenzialmente molto più ampio dei dati cinesi che hai citato, perchè non tutti saranno riusciti ad andare dal medico. I casi lievissimi magari non ci avranno neanche pensato”.

Ebbene lo stesso ragionamento non si applica forse anche all’influenza. Se consideriamo chi ha sintomi influenzali e non va dal medico possiamo STIMARE un denominatore di 9 milioni di casi (anzichè i reali 5,6 milioni sinora segnalati su Influnet).

Se, calcolatrice alla mano, si applica la stessa stima all’epidemia cinese i casi stimati arrivano a circa 120.000 (anzichè i reali 75.000 sinora citati).

Tutto ciò fa si che la mortalità massima per influenza da cause dirette e indirette comunque non riesca mai a superare i 2,5  decessi ogni 1000 ammalati pur col denominatore stimato il più piccolo possibile e i decessi stimati al massimo.

Quella per Coronavirus in Cina invece, stimando un denominatore più ampio, comunque non riesce ad andare sotto i 19 decessi su 1000.

Che è comunque una cifra sensibilmente superiore! Calcolatrice alla mano, potete approfondire quest’ultimo discorso leggendo questo link

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